Economia agricola italiana: margini di profitto 2016 in calo, produzioni olivicole in picchiata

Pil agricolo crolla in Italia nel terzo trimestre del 2017, tutta colpa del clima pazzo
Pil agricolo crolla in Italia nel terzo trimestre del 2017, tutta colpa del clima pazzo

Per l’economia agricola italiana il 2016 non è stato un grande anno. In accordo con quanto reso noto dall’Istituto Nazionale di Statistica (Istat), infatti, l’anno scorso il valore aggiunto di agricoltura, silvicoltura e pesca ha fatto registrare una contrazione pari allo 0,7% in volume, ed un calo secco del 5,4% a prezzi correnti. A pesare sul calo in volume, in particolare, è stato l’andamento delle produzioni olivicole che nel nostro Paese nel 2016 hanno fatto registrare un crollo del 44,7%. Anche dal lato dei prezzi l’economia agricola italiana nel 2016 ha segnato il passo con la conseguenza che si sono ridotti i margini di profitto. Nel dettaglio, l’anno scorso i prezzi dei prodotti acquistati hanno fatto registrare anno su anno una contrazione dell’1,5%, mentre per i prezzi dei prodotti agricoli venduti c’è stato un calo secco pari al 3,4%.

Su valori percentuali leggermente positivi si è comunque attestato nel 2016 il valore aggiunto del comparto agroalimentare, che comprende l’industria alimentare ed il settore agricolo, con un aumento anno su anno in volume che, rileva altresì l’Istat, è stato dello 0,1% rispetto al +0,4% di crescita rilevato invece in termini di valori correnti. Più confortanti per l’economia agricola italiana sono invece i dati a livello occupazionale visto che nel 2016 c’è stato un aumento delle unità di lavoro pari allo 0,9% per effetto del +0,3% di crescita per le unità di lavoro indipendenti, e +2,3% per quelle dipendenti. Bene anche l’industria alimentare con un aumento delle unità di lavoro nel 2016, rispetto all’anno precedente, pari allo 0,5%.

Luce verde pure per gli investimenti nel settore agricolo che nel 2016 aumentano del 3,1% registrando così un’inversione rispetto al calo degli ultimi anni, così come la produzione in agricoltura, silvicoltura e pesca nel 2016 è cresciuta su base territoriale del 3,4% in volume nel Nord-est, e dell’1,4% nel Nord-ovest del nostro Paese. Segno meno invece per il Centro Italia (-1,3%), ed ancor di più per il Sud (-4,6%) e per le Isole (-3,2%).