Unicredit, volano i dati sulla trimestrale e il titolo schizza in Borsa

Azioni UniCredit, raggruppamento titoli ordinari e di risparmio, operazione alle porte
Azioni UniCredit, raggruppamento titoli ordinari e di risparmio, operazione alle porte

Ecco i dati lusinghieri sulla trimestrale di Unicredit che hanno fatto volare il titolo a Piazza Affari sopra il 4%.

Anche per il gruppo Unicredit è giorno di trimestrale. I dati che sono già stati diffusi nella mattinata di oggi hanno visto consolidare gli utili facendo volare il titolo Unicredit a Piazza Affari (ha toccato quota 16,75 euro). Un balzo di 907 milioni di euro è il dato che emerge dall’analisi dell’utile netto, ben al di sopra delle più rosee aspettative degli analisti che prevedevano utili di poco sopra i 600 milioni di euro.

In crescita del 3,4% i ricavi che hanno toccato quota 4,8 miliardi contro i 4,56 previsti dagli analisti, mentre l’aumento del margine operativo netto è di oltre il 36%. Un dato che ha fatto schizzare il titolo in Borsa che ha aperto con un rialzo del 4,1%. In calo netto anche le esposizioni deteriorate nei primi tre mesi dell’anno cosi come le rettifiche sui crediti che sono scese di quasi 12 punti percentuali (a 670 milioni di euro).

Gli analisti avevano previsto già risultati lusinghieri per il gruppo presieduto da Giuseppe Vita, con la stima di ricavi per 4,56 miliardi con un margine di interesse a 2,48 mld e commissioni a 1,422 mld. Un ritorno all’utile già ampiamente preventivato dopo i dati fortemente negativi fatti registrare nell’ultimo trimestre del 2016. I risultati positivi sono anche il frutto del contributo dato da tutte le principali linee di business di Unicredit cosi come ha avuto modo di spiegare Jean Pierre Mustier (l’amministratore delegato del gruppo bancario) nella conference call.

La forte ‘attenzione ai costi’ che hanno fatto registrare un calo dell’1,5% rispetto al trimestre precedente rappresenta una cartina di tornasole per un gruppo bancario in netta ripresa dopo le deludenti performance dell’ultimo trimestre del 2016. L’ad Mustier, in conferenza stampa, non ha voluto rispondere alle domande dei cronisti sulla querelle tra De Bortoli e la sottosegretaria alla presidenza del consiglio Maria Elena Boschi. Mustier si è trincerato dietro un laconico ‘questa conference call è solo sui risultati…’.