Tariffe assicurazioni Rc auto, andamento prezzi terzo trimestre 2016 e occasioni di risparmio

Tariffe assicurazioni Rc auto, andamento prezzi terzo trimestre 2016 e occasioni di risparmio
Tariffe assicurazioni Rc auto, andamento prezzi terzo trimestre 2016 e occasioni di risparmio

I prezzi medi delle tariffe per le assicurazioni Rc auto nel terzo trimestre del 2016 sono scesi rispetto allo stesso periodo del 2015. Ne dà notizia, con il consueto Bollettino Statistico, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni nel precisare che il prezzo medio per la Rca è stato di 426 euro rispetto ai 452 euro medi rilevati nel terzo trimestre del 2015. Sebbene le tariffe siano scese, l’Istituto di Vigilanza fa comunque presente con una nota che il trend relativo alla riduzione dei prezzi dell’Rca risulta essere in rallentamento.

Su base annua, infatti, si registra un calo pari al 5,9% per i prezzi medi nel terzo trimestre del 2016, ma rispetto al trimestre precedente c’è stato un aumento delle tariffe dell’1,1%. Nel terzo trimestre del 2015, invece, la variazione delle tariffe su base annua era stata pari a -7,5% a fronte di un aumento su base trimestrale dello 0,6%.

Su base territoriale, l’Ivass ha riscontrato flessioni delle tariffe più accentuate nelle Regioni del Sud. Per esempio nelle province di Taranto, Brindisi, Napoli, Reggio Calabria e Crotone il calo medio delle tariffe Rca è stato di oltre 65 euro. Invece al Nord, dove già le tariffe sono mediamente più basse, il calo medio delle tariffe è stato decisamente più contenuto nell’ultimo anno. Per esempio, nelle Province di Bolzano, Sondrio, Aosta e Gorizia le diminuzioni delle tariffe sono state in media inferiori ai 10 euro.

L’andamento delle tariffe su base territoriale ha contribuito comunque a ridurre le differenze Nord-Sud. Al riguardo, infatti, l’Ivass fa presente che per l’Rca un automobilista residente a Napoli attualmente paga in media un premio superiore di 343 euro rispetto ad un automobilista residente nella Regione Valle D’Aosta. Nel 2015, invece, tale divario era più ampio e pari a 409 euro. Ed in generale, per risparmiare, si raccomanda di valutare l’offerta delle Rc auto che si possono stipulare online mettendole tra l’altro a confronto utilizzando i comparatori delle tariffe presenti sul web.