Scadenza dichiarazione dei redditi 2017 precompilata, le date da luglio a ottobre

Scadenza dichiarazione dei redditi 2017 precompilata, le date da luglio a ottobre
Scadenza dichiarazione dei redditi 2017 precompilata, le date da luglio a ottobre

Per la dichiarazione dei redditi del 2017, ed in particolare per il modello 730 precompilato, il mese di luglio del 2017 è quello in corrispondenza del quale occorrerà trasmette online i dati con le eventuali integrazioni. Nel dettaglio, la scadenza per la presentazione all’Agenzia delle Entrate del modello 730 online precompilato, tramite l’apposita applicazione web, è quella del 23 luglio del 2017, ma quest’anno cade di domenica, il che significa che ci sarà tempo entro e non oltre la data di lunedì 24 luglio del 2017.

Sempre a luglio 2017, entro il 31, scade inoltre il termine per versare saldo e primo acconto, per i contribuenti con modello 730 senza sostituto d’imposta, o con modello Redditi, con l’aggiunta della maggiorazione dello 0,40 per cento a titolo di interesse. Da luglio per la dichiarazione dei redditi 2017 online precompilata si passa poi alle scadenze di ottobre 2017.

Nello specifico, essendo il 30 settembre sabato, entro la data del 2 ottobre del 2017 il contribuente sarà chiamato a comunicare al sostituto di imposta di non voler effettuare il secondo o unico acconto dell’Irpef, oppure di volerlo effettuare in misura inferiore in accordo con quanto si legge nella sezione ‘Scadenze‘ del sito infoprecompilata.agenziaentrate.gov.it. Sempre il 2 ottobre del 2017, inoltre, scade il termine per la presentazione, attraverso i canali telematici del Fisco, del modello Redditi 2017 online precompilato e per inviare l’eventuale modello Redditi correttivo del 730 precedentemente trasmesso all’Agenzia delle Entrate.

Da segnare in calendario, per i contribuenti che sono interessati, è pure la scadenza del 25 ottobre del 2017 che è l’ultimo giorno utile per presentare un modello 730 2017 integrativo a patto che l’integrazione generi un maggiore credito, un minor debito o un’imposta invariata. In questo caso la presentazione del modello integrativo è da effettuarsi solo rivolgendosi ad un Caf oppure ad un professionista abilitato.