Sacchetti bio, alle polemiche si aggiungono le speculazioni: consigli Federconsumatori

Sacchetti bio, alle polemiche si aggiungono le speculazioni: consigli Federconsumatori
Sacchetti bio, alle polemiche si aggiungono le speculazioni: consigli Federconsumatori

Il 2018 sui social network in Italia si è aperto con la ‘rivolta’ sui sacchetti bio che sono diventati a pagamento per fare la spesa, ed in particolare per chi acquista prodotti alimentari freschi. Su Twitter, ma anche su altri social come Instagram e Facebook molti cittadini si sono ribellati acquistando ad esempio un’arancia alla volta, oppure confezionando l’ortofrutta dentro i guanti di plastica utilizzati al momento della pesatura.

Costo sacchetti bio, Federconsumatori lancia allarme speculazioni

Sulla questione è intervenuta di nuovo pure la Federconsumatori che, attraverso il proprio sito Internet, ha pubblicato un vademecum sui sacchetti bio, e nello stesso tempo ha reso noto che, in base alle segnalazioni che sono arrivate dai consumatori, sulle buste di plastica sono state segnalate delle speculazioni intollerabili specie nelle farmacie dove i sacchetti addirittura costerebbero fino a 60 centesimi di euro.

Secondo l’Associazione dei Consumatori imporre il costo dei sacchetti bio ai cittadini sta generando l’effetto di allontanarli dall’obiettivo primario per cui tale decisione era stata presa, ovverosia quella della sostenibilità ambientale.

Consigli Federconsumatori sui sacchetti di plastica

Per rinunciare ai sacchetti a pagamento, e quindi ai relativi costi, la Federconsumatori consiglia ai cittadini, quando possibile, di portare sempre con sé delle sporte e/o dei sacchetti riutilizzabili. Non è invece possibile andare ad introdurre nei negozi i sacchetti leggeri e ultraleggeri che sono biodegradabili e compostabili al fine di acquistare i prodotti sfusi.

Pure secondo il Codacons i consumatori per poter fare la spesa devono avere la libertà di utilizzare borse riutilizzabili, altrimenti la novità relativa ai sacchetti bio si prefigura in tutto e per tutto come una tassa sui consumi.