Prestito pensionati Inps con cessione del quinto, via libera a nuovo schema di convenzione

Prestito pensionati Inps con cessione del quinto, via libera a nuovo schema di convenzione
Prestito pensionati Inps con cessione del quinto, via libera a nuovo schema di convenzione

Per i prestiti con la formula della cessione del quinto, a favore dei pensionati dell’Istituto Nazionale per la previdenza sociale, è stato approvato un nuovo schema di convenzione che, in particolare, fissa e disciplina l’estinzione dei prodotti di finanziamento. Ne dà notizia proprio l’Inps con un comunicato nel precisare che il nuovo schema di convenzione per i prestiti ai pensionati con la cessione del quinto è stato approvato con una determinazione presidenziale del 14 aprile del 2017.

Il nuovo schema di convenzione entra in vigore dopo che l’Inps di recente ha esercitato il recesso del precedente schema di convenzione al fine di tenere conto dei nuovi tassi sulle soglie ad usura, e di modificare le classi di importo ritenute rilevanti ai fini delle operazioni di finanziamento con la formula della cessione del quinto dello stipendio e della pensione. Le classi di importo fissate nel nuovo schema di convenzione sono due, quella sopra i 15 mila euro, e quella sotto i 15 mila euro.

Il nuovo schema di atto convenzionale, precisa altresì l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, nella logica della diversificazione e del maggior dettaglio, include una riparametrazione delle classi di età del pensionato, e nello stesso tempo risulta essere conforme alle disposizioni contenute in un Decreto del MEF, il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Al fine di poter erogare prestiti con la cessione del quinto in convenzione con l’Inps, le banche e gli intermediari finanziari interessati, che sono in possesso dei requisiti di legge, potranno aderire al nuovo schema contattando via posta elettronica l’Inps ed in particolare l’Area Sviluppo dei processi di integrazione e sinergia e procedimentalizzazione delle convenzioni con Soggetti Privati e Professionisti che fa capo alla Direzione Centrale Organizzazione e Sistemi Informativi.