Disdetta contratto Sky e operatori della telefonia, UNC offre assistenza

Disdetta contratto Sky e operatori della telefonia, UNC offre assistenza
Disdetta contratto Sky e operatori della telefonia, UNC offre assistenza

Per disdire il contratto con la pay-Tv Sky, ma anche con tutti gli altri operatori delle telefonia che hanno cambiato, o stanno per cambiare i termini di fatturazione da mensile ad ogni 4 settimane, gli abbonati possono chiedere ed ottenere assistenza dall’Unione Nazionale Consumatori. A farlo presente con una nota è proprio l’UNC che sulla questione ha reso noto di aver ‘denunciato Sky Italia all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato’.

L’UNC contro la fatturazione a 28 giorni, che comporta rincari annui pari all’8,6% sull’abbonamento a Sky Italia e sui servizi di telefonia, si è mobilitata, chiedendo un intervento in merito da parte dell’Antitrust, dopo aver ricevuto dai consumatori numerose segnalazioni attraverso i propri sportelli. Oltre a pesare sui bilanci delle famiglie, secondo l’Unione Nazionale Consumatori la fatturazione ogni quattro settimane, anziché mensile, altro non fa che generare ulteriore confusione nel momento in cui devono essere comparate le offerte.

Non a caso l’avvocato Massimiliano Dona, che è Presidente dell’UNC, sulle modalità di fatturazione, scelte dagli operatori di pay-Tv e dai fornitori di servizi di telefonia, parla apertamente di una ‘manifestazione di una cattiva etica di impresa che sta prendendo piede’. E ciò nonostante si stia parlando, ha aggiunto il Presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, di ‘imprese che fanno della vicinanza ai consumatori un vanto’.

Per la telefonia fissa, tra l’altro, la delibera n.121/17/Cons del marzo scorso dell’Agcom, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ha imposto che la fatturazione sia mensile e non a 28 giorni, ma il rispetto di queste disposizioni lascia a dir poco a desiderare. Ragion per cui secondo l’UNC la delibera sopra citata deve essere integrata dall’Agcom anche attraverso un coordinamento con l’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato.