Bambini nei centri estivi, vacanze socio-educative a caro prezzo per le famiglie

Bambini nei centri estivi, vacanze socio-educative a caro prezzo per le famiglie
Bambini nei centri estivi, vacanze socio-educative a caro prezzo per le famiglie

Per le vacanze socio-educative dei bambini in Italia l’accesso ai centri estivi, dal punto di vista prettamente economico, è sempre più proibitivo. In base alle rilevazioni dell’Osservatorio sulle Famiglie di Federconsumatori, infatti, per le strutture private i costi arrivano fino a ben 624 euro al mese a bambino, mentre nelle strutture pubbliche si arriva anche fin oltre i 300 euro al mese.

Le tariffe indicate, di conseguenza, si scontrano con l’esigenza di molte famiglie che lavorano anche d’estate, e che vorrebbero far trascorrere ai propri figli le vacanze nel modo non solo più pratico, ma anche più economico garantendo così ai più piccoli l’accesso alle attività ludiche e culturali che vengono programmate proprio dai centri estivi.

Nel dettaglio, per risparmiare sul centro estivo, per esempio, si può optare per la mezza giornata a fronte di tariffe che sono comunque strettamente legate alla tipologia delle attività ludiche e socio-educative, da quelle all’aria aperta alla danza e passando per la pittura, il teatro, e sport come il calcio, il basket e la pallavolo.

Per sfuggire alle tariffe dei centri estivi, che sono spesso proibitive come sopra indicato, la Federconsumatori ha rilevato come le famiglie in molti casi puntino su scelte economiche ed anche creative a partire dalla ‘tata condivisa’, che si occupa di tenere a bada fino a 4 bambini alla volta, e passando per genitori che programmano a turno le ferie in modo che i figli stiano insieme agli amichetti più stretti. L’Associazione dei Consumatori segnala inoltre la presenza di strutture che in estate possono accogliere i bambini per qualche giorno a fronte di tariffe che in media sono pari a 8 euro per mezza giornata e 21 euro per tutto il giorno includendo pure il pasto.