Azioni MPS, Monte dei Paschi: bond garantiti dallo Stato, avviate procedure di emissione

Banca MPS, i target del Piano di Ristrutturazione 2017-2021 Monte dei Paschi
Banca MPS, i target del Piano di Ristrutturazione 2017-2021 Monte dei Paschi

Il Gruppo bancario Monte dei Paschi di Siena, con un comunicato ufficiale emesso in data odierna, venerdì 20 gennaio del 2017, ha reso noto d’aver prontamente avviato le attività propedeutiche alle emissioni dei titoli con garanzia dello Stato. E questo dopo che la società, quotata in Borsa a Piazza Affari, ma con le azioni attualmente sospese dalle negoziazioni, ha reso noto d’aver ricevuto dal MEF, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il decreto con il provvedimento di concessione della garanzia dello Stato a sostegno dell’accesso alla liquidità. E questo ai sensi del Decreto Legge n. 237/2016.

Intanto sulla crisi del sistema bancario si registra l’intervento, nel corso di un’audizione alle commissioni congiunte finanze di Camera dei Deputati e Senato della Repubblica sul decreto salva-risparmio, di Giuseppe Vegas che è il Presidente della Consob. Ebbene, il Presidente della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa ha dichiarato di essere totalmente a favore della manovra del Governo con il decreto salva-risparmio. In particolare, l’impianto generale dell’intervento del Governo, da parte di Giuseppe Vegas, è stato definito ‘condivisibile’ e nello stesso tempo anche in grado di ‘portare sollievo a tutto il sistema’.

In accordo con quanto riportato da Huffingtonpost.it, il Gruppo bancario Monte dei Paschi di Siena emetterà complessivamente nuovi bond per 15 miliardi di euro con la prima tranche da 1,5-2 miliardi di euro già nel corrente mese di gennaio del 2017, ed a seguire una seconda emissione, per lo stesso controvalore, tra febbraio e marzo.

Per quel che riguarda la quota detenuta dallo Stato, al termine dell’emissione delle obbligazioni garantite, questa sarà pari al 70% come peraltro confermato da Alessandro Falciai, il Presidente di MPS. Dopodiché il Gruppo bancario Monte dei Paschi di Siena sarà chiamato a mettere a punto un piano industriale e di rilancio tale che poi porti all’uscita dello Stato italiano dal capitale sociale.