Agevolazioni fiscali acquisto casa, nuova pubblicazione online Agenzia delle Entrate

Agevolazioni fiscali acquisto casa, nuova pubblicazione online Agenzia delle Entrate
Agevolazioni fiscali acquisto casa, nuova pubblicazione online Agenzia delle Entrate

E’ disponibile online, sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, una nuova guida della collana ‘l’Agenzia informa’ che è dedicata all’acquisto della casa. Nel pratico manuale online il Fisco riporta tutto quello che c’è da sapere prima di comprare una casa, dalle verifiche necessarie alle tasse da pagare e fino ad arrivare agli sconti fruibili, ovverosia alle agevolazioni fiscali con particolare riferimento all’acquisto della prima casa ad uso residenziale.

Nel dettaglio, l’Agenzia delle Entrate nella guida online illustra quelli che sono i primi passi da compiere che portano al rogito, dai controlli sull’immobile al contratto preliminare, mentre per quel che riguarda la tassazione, in accordo con quanto riporta il quotidiano telematico dell’Agenzia delle Entrate FiscoOggi.it, il focus è sulle imposte e sull’importanza del cosiddetto sistema del ‘prezzo valore’.

Un’ampia sezione della guida online è inoltre dedicata all’acquisto della prima casa ed agli sconti che sono previsti in ragione delle caratteristiche della compravendita. Per esempio, nell’acquistare la prima casa ad uso residenziale l’imposta di registro scende dal 9% al 2% se si compra da un privato o da un’impresa che vende in esenzione Iva. Mentre l’aliquota scende dal 10% al 4%, sempre per la prima casa, se il venditore è un’impresa e la vendita risulta essere soggetta a Iva.

Per fruire degli sconti sull’imposta di registro occorre però rispettare opportuni requisiti a partire dall’immobile acquistato che non deve essere di pregio, ovverosia non appartenente alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 che identificano le abitazioni di tipo signorile, le ville ed i castelli. Inoltre, l’immobile acquistato, ai fini della fruizione dello sconto sull’imposta di registro, si deve trovare nel comune di residenza o in quello dove l’acquirente svolge la propria attività. Se tale requisito non viene rispettato, il beneficio è ancora fruibile a patto di trasferire la residenza entro diciotto mesi dall’acquisto della prima casa.